DI PIETRO SBAGLIO’ A NON FIDARSI DI CASALEGGIO

Roma , 17 aprile 2018

#DiPietro in una sua dichiarazione riconosce l’errore fatto nel formare un #partito reclutando tra ex politici ritrovandosi tra le file anche molti corrotti e faccendieri.

Il #M5S, invece, coraggiosamente si è affidato ai novizi della politica rischiando però di trovare parecchi incompetenti. Ma non è stato così, perchè i #Comuni amministrati dal #Movimento hanno dimostrato gestioni economiche dettate dal buon senso e da un’oculata gestione dei costi, un sorta di ‘spending review’ locale.

Ecco quanto ha dichiarato Di Pietro:

“Gianroberto #Casaleggio? Io e Beppe #Grillo siamo stati aiutati da lui nelle nostre prime esperienze politiche di comunicazione di massa. Ma io commisi un errore”.

“Casaleggio era una persona estremamente competente nel campo dell’informazione. Ha visto l’errore che ho fatto io e non l’ha fatto fare a Beppe Grillo. L’esperienza con l’#Idv è stata fondamentale per Casaleggio e quindi anche per il M5S, perché io dalla sera alla mattina mi sono ritrovato ad avere un consenso incredibile, ero arrivato quasi al 10%”.

“avevo la necessità di costruire una classe dirigente. Però feci la scelta di andare a trovare sul territorio soprattutto persone che avevano già fatto #politica. Così ho trovato tante persone perbene, che ancora stimo, ammiro e rispetto, ma anche tanti faccendieri. Avendo visto la mia esperienza, Casaleggio ha consigliato Grillo l’idea secondo cui chi aveva già fatto politica in altri partiti non poteva candidarsi col M5s. In questo modo, sono arrivati più giovani e anche più inesperti, ma sicuramente meno inguaiati”.

Il coro si ingrandisce. Il M5S è una realtà, una bella realtà!

Il Drago

 

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