Arancia Meccanica all’Italiana

Cosa sta succedendo tra persone e violenza?

Gli episodi di bullismo, violenza, pestaggio ed aggressioni per futilissimi motivi sono all’ordine del giorno. Ragazzi brutalizzati, sodomizzati, picchiati, minacciati e che spesso rimangono sull’asfalto irriconoscibili nei loro volti tumefatti.

Freud diceva che l’individuo all’interno di una massa di persone (il branco) amplifica i propri sentimenti e si fa forza delle gesta altrui.
Morire a 20 anni senza comprenderne il motivo. Qui di va oltre la scazzottata tra galli nel pollaio, qui c’è un non comprendere fino in fondo la violenza e ciò che può comportare.
I discorsi in cui si diceva che un tempo si stava meglio di oggi, i valori ed i principi erano più saldi, vi erano meno fronzoli… mi ha lasciato sempre perplesso.

La violenza, la cattiveria, la furbizia malvagia, gli omicidi c’erano un tempo come ci sono oggi. Quello che è cambiato è la cassa di risonanza che ci permette di accomunare i singoli fatti (accadimenti) sparsi non solo nei nostri confini, ma nei confini globali. Va detto che oggi il ricorso alla violenza è quasi sistematico. Sia essa verbale, multimediale o fisica… anzi sia essa verbale, multimediale e fisica. Perché alla fine è il mix del tutto che rende la questione ancora più allucinante.

Un ragazzo di 20 anni muore per un semplice litigio, distrutto da un’orda di folli coscienti in un’ora di lucida follia.
Cosa c’è dietro questa arancia meccanica costante?
In arancia meccanica non è tanto la violenza che disturba ma è la totale mancanza di causa effetto che rende inaccettabili i comportamenti. Si uccide, tortura per gioco/noia. Questo non è comprensibile a qualsiasi persona sana di mente.

Ma oggi è quello che accade costantemente all’interno delle comunità e dei gruppi.
Dove stiamo sbagliando come comunità e come famiglia. C’è una mancanza di valori che è sconvolgente. Se da un lato abbiamo chi a suon di spranghe uccide dall’altro il gesto dei genitori che decidono di donare gli organi del proprio figlio. Lo iato è ancora più grande… un immenso vuoto da dover colmare. Bisogna capire che il sistematico taglio dei fondi alla cultura, alla scuola, allo sport rende ogni società futura traballante, senza fondamenta.
Perché nella cultura, nello sport e all’interno della scuola devono essere gettate le basi per la tolleranza ed il rispetto reciproco.

La scazzottata (sempre comunque da condannare) che finisce li è un conto, ma l’accanimento sistematico e criminale è un altro.
Ci vorrà del tempo per capire, capire è sempre complesso in questo casi. Si cerca un motivo logico per qualcosa di illogico. “Oltre 20 giovani tra italiani ed albanesi lo hanno accerchiato fuori dal locale e massacrato”.
È assurdo come non si riesca a socializzare ed integrare nel bene, quanto lo si riesca a fare nel male.

Firmato il Drago.

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