Oltre la burocrazia

Il 24 agosto 2016 i monti sibillini hanno tremato, portandosi via parte di Norcia, radendo al suolo Castelluccio, distruggendo Accumuli e Amatrice.
Ad oggi è passato quasi un anno ed ancora le casette promesse non sono state installate. La lentezza è esasperante.

L’altro giorno è apparso il video su come costruire una casa di 45mq con una stampante 3d nel giro di 24 ore https://www.youtube.com/watch?v=m6dw08vupwwhttps://www.youtube.com/watch?v=m6dw08vupww.
Non vogliamo dire che questa sia la soluzione, servono in merito studi di fattibilità, grandi spazi e soprattutto comprendere se tali costruzioni sono o meno antisismiche.

Ci serve però per capire che un anno di tempo per delle casette pre-fabbricate non è accettabile al giorno d’oggi, quando una casa durevole compresa di impiantistica, si costruisce con le nuove tecnologie in 24 ore.

Il nostro intento non è trovare la giusta soluzione, non ne abbiamo le competenze, ma è mettere in evidenza l’immobilismo politico e l’eccessiva burocratizzazione.
Questi sono i mali del nostro Paese.

In alcuni casi è necessario agire velocemente. È un’assurdità che dopo un sisma accaduto nell’agosto 2016, la gente sia stata costretta a passare un inverno rigido e particolarmente nevoso in tenda.

Solo per fare un esempio a Barcellona si è deciso che i locali accatastati come magazzini o capannoni potessero essere utilizzati e destinati ad attività commerciali, valorizzando tutto ciò che è intorno.
È solo un’idea, ma già significa tanto, significa innanzitutto riqualificare degli ambienti che nella maggior parte dei casi sono fatiscenti, significa riqualificare delle zone, attirare persone per far muovere la microeconomia.

Se parliamo di Roma basta camminare in zone come il Pigneto oppure Ostiense che per scoprire che sono tutto un fiorire di attività, di gente, di fervore creativo.
Bisognerebbe infatti saper gestire in modo intelligente i magazzini o i capannoni che sono spesso lasciati ad uno stato di abbandono, per sfruttarne la grandi potenzialità.
Solitamente questi sono locali di grandi dimensioni, con un taglio prettamente Urban e con parcheggi adeguati nel piazzale antistante, quindi particolarmente adatti ad accogliere ristoranti, start up, showroom.

Ciò dimostra che piccole idee hanno la capacità di muovere l’economia, ma l’ingrediente principale è l’elasticità mentale e la snellezza burocratica, affinché possano essere realizzate.

Firmato Il Drago

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